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Ginseng e Caffè al Ginseng - proprietà, benefici, uso e controindicazioni. Scopri le proprietà del ginseng, i benefici per la salute, i valori nutrizionali, tutti gli usi, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Ginseng: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Utilizzato da secoli in Asia come tonico e stimolante per l’organismo e più recentemente come sostituto del caffè, il ginseng è sempre più apprezzato e consumato anche in Italia. Ma di cosa si tratta in realtà? Scopriamo in questo articolo cos’è il ginseng, le proprietà, i benefici per la salute e le eventuali controindicazioni.

Ginseng: caratteristiche generali

le proprietà del ginseng i benefici per la salute controindicazioni effetti collateraliIl Ginseng, nome comune della meno conosciuta pianta del Panax, è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Araliaceae.

Il ciclo vitale della pianta si scandisce con estrema lentezza così come i semi che si spargono gettati dalla pianta originaria, con un tempo germinale molto lungo.

Le piante di Ginseng selvatiche tendono a crescere in gruppo. I semi della pianta di ginseng sbocciano e germogliano nei mesi di marzo e aprile, dopo un lungo periodo di incubazione terrena dalla durata di circa 2 anni. Nel primo anno di vita, il bocciolo si erge di pochissimi centimetri dal terreno e presenta pochissime foglie eleganti e di un bell’aspetto seghettato e ovoidale.

Durante la stagione autunnale le foglie e lo stelo cadono, marchiando la pianta con un fendente sul rizoma (il fusto sotterraneo), questo fusto è conosciuto come “collo” della pianta. Le tacche presenti sul fusto, incise durante tutto il ciclo vitale di ogni stagione e in anno in anno, se contate, rivelano l’età della pianta. Dopo tre anni l’altezza totale della pianta non supera i 20 cm e presenta tre raggruppamenti di fogliami che a loro volta presentano cinque foglie. Il quarto anno di vita la pianta raggiunge il doppio dell’altezza raggiunta al terzo anno di vita e presenta cinque raggruppamenti di foglie.

Il ginseng è una radice commestibile dalla forma affusolata di colore giallo e dal sapore amaro, e cresce secondo tre tipologie principali: Uomo, Bambino e Drago. Fra queste la più pregiata varietà di ginseng è quella cinese a forma Uomo.

A crescita ultimata la pianta di ginseng non supera il metro di altezza (80 cm circa), il fusto non presenta tessuto pilifero, le infiorescenze sono ombrellifere e appaiono numerose e vanno dai 10 ai 30 fiori. I fiori non hanno un’identità sessuale precisa e hanno un bel colore giallo tendente al verde.

Il ginseng nasce in Asia, prevalentemente in Cina, Corea del Nord, ma anche Siberia, dove cresce esposto alle temperature più rigide.

Ginseng: proprietà, composizione organica e valori nutrizionali

Sono molte le proprietà del ginseng e molte le funzioni dei suoi numerosi principi attivi.

Il ginseng contiene oli essenziali, grassi complessi, vitamine e alcune saponine, dette ginsenosidi ed ha la capacità di tonificare e di rafforzare il sistema immunitario e il sistema nervoso. È un adattogeno (categoria di elementi che riescono a portare l’organismo ad uno stato ideale) e permette all’organismo di resistere e respingere tutti i rischi endemici provenienti da corpi fisici, agenti batterici, attacchi chimici e farmacologici.

La pianta stimola l’ipotalamo e ne guida il funzionamento sistematico agendo sulla produzione e sul drenaggio dell’ACTH all’interno delle ghiandole surrenali, il quale favorisce il rilascio dell’ormone dello stress, il cortisolo, e proprio quest’ultimo è il sintetizzatore degli zuccheri complessi e delle proteine all’interno dei muscoli, in grado di aiutare il sistema immunitario contro gli attacchi esterni dovuti al troppo caldo o al troppo freddo, agli sforzi eccessivi e alle intossicazioni chimiche.

La sintesi del glucosio e degli zuccheri complessi nel sangue favorisce chi è affetto da diabete, anche perché le saponine attivano le funzioni del pancreas nella semplificazione di insulina, agendo anche a livello epatico. Il ginseng conserva inoltre proprietà antiossidanti, antidepressive e antinfiammatorie.

Su una quantità di 100 grammi, il ginseng apporta 150 kcal al nostro organismo, mentre se assunto sotto forma di caffè apporta circa 85 calorie assieme a 4,4 grammi di grassi, 6,5 g di carboidrati e 1,5g di proteine.

Ginseng: benefici curativi ed estetici

Il ginseng aumenta la resistenza fisica in quanto è un ottimo energizzante, ed è anche un ottimo alleato per incrementare la capacità di recupero dopo lo sport.

Migliora il flusso sanguigno e la circolazione, amplia e favorisce le facoltà mentali e aiuta la memoria e sembra che il ginseng abbia capacità afrodisiache, poiché è in grado di migliorare la libido stimolando una vita sessuale più avvincente.

La pianta sembra anche contrastare la spossatezza provocata dal cancro e scoraggia la formazione e la riproduzione di metastasi. Il ginseng migliora i riflessi e riduce le fatiche mentali e la stanchezza dovuta al lavoro intellettuale, inoltre aumenta l’adrenalina e da importanti benefici nutritivi, poiché rende malleabili i sali minerali e le vitamine nell’organismo.

Il ginseng rappresenta un ottimo rimedio all’invecchiamento cellulare e all’invecchiamento dovuto all’età che avanza. Inoltre alla sua assunzione sono attribuiti effetti benefici sulla cura di nausea e perdite di peso corporeo.

Utilizzo e modalità di assunzione

Il ginseng è adatto agli studenti e a chi svolge un lavoro faticoso e stressante.

È disponibile in maniera solubile all’interno di blister in alluminio o sotto forma di caffè al ginseng facilmente rintracciabile nei bar e nei distributori automatici.

Nel caso in cui si volesse provare una preparazione casalinga di una bevanda a base di ginseng, sarà sufficiente aggiungere a una tazza da 250 millilitri di acqua 2 o 3 cucchiai di ginseng solubile da portare in ebollizione , per poi lasciare riposare la bevanda e consumarla nell’arco della giornata.

Il ginseng è disponibile anche come compresse e capsule che possono essere assunte 2 volte al giorno a colazione e a pranzo mentre la tintura madre nella quantità di 30 gocce è consigliabile assumerla una volta al giorno sciogliendola in un litro d’acqua .

Il suo utilizzo è molto più vasto in cucina, dalle bevande fino alla preparazione di molti dolci come ingrediente principale.

Ginseng: controindicazioni ed effetti collaterali

Il ginseng è sconsigliato ai soggetti ipertesi, a chi ha disfunzioni cardiache, ai soggetti con gravi patologie psichiatriche, a chi soffre d’ansia e nervosismo, difatti l’abuso di questa pianta può portare a un abbassamento notevole della glicemia e a conseguenti attacchi d’asma o palpitazioni. È altresì opportuno non assumerlo durante il periodo dell’allattamento e in gravidanza.

Il ginseng non va somministrato ai bambini e alle persone che seguono terapie ormonali a causa di malattie come l’endometriosi, fibromi uterini o tumori del seno, alle ovaie, all’utero, alla prostata e in particolare sarebbe da evitare il Panax Ginseng perché potrebbe avere effetti estrogenici.

Le teorie su un’ipotetica correlazione fra l’assunzione di ginseng e l’insonnia sono numerose, tuttavia un uso moderato può solo migliorare le funzioni vitali durante la giornata, avendo l’accortezza di non abusare di altre sostanze eccitanti durante l’utilizzo della pianta.

Infine, si sconsiglia l’utilizzo a chi assume farmaci antidepressivi, anticoagulanti o antinfiammatori.

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